Scopri come cambiare vita e realizzare i tuoi desideri!

Scopri come cambiare vita con la giusta filosofia e pochissimo sforzo. Numerosi consigli per migliorare lo stile di vita nel lavoro, nell'amore e in salute, giorno dopo giorno!

Autostima – come creare fiducia in se stessi

Inevitabilmente nella vita affrontiamo il rifiuto da parte degli altri. Può capitare da parte di un membro della famiglia, un amico, da un estraneo o può succedere in ambito lavorativo ed amoroso.
Possiamo trovare disapprovazione per il modo in cui viviamo le nostre vite, le decisioni che facciamo su noi stessi, o su chi siamo. Possono sminuire i nostri sogni, criticare le nostre realizzazioni, o fare commenti dolorosi che rivelano una bassa opinione di noi stessi. Queste esperienze possono essere dolorose, perché noi tutti vogliamo piacere ed essere accettati. Noi tutti vogliamo essere supportati e amati da chi ci sta intorno.

Essere rifiutati o messi alla berlina dagli altri (specialmente se accade di frequente) può portarci a chiedere quanto siamo valutati e quanto valiamo come persone. Iniziamo a dubitare che gli altri abbiano ragione. Magari non siamo abbastanza amabili, abbastanza talentuosi, o “bravi” abbastanza per essere accettati. Seguire questa linea di pensiero per un certo periodo di tempo può danneggiare incredibilmente la nostra autostima.

Per quanto sia normale avere pochi momenti di incertezza quando veniamo rifiutati, il peggio che possiamo fare è interiorizzare la negatività che riceviamo dagli altri. Solo perché qualcuno ha una bassa opinione di noi non vuol dire che dobbiamo accettarla come la nostra verità. Gli altri possono essere giunti a questa opinione solo perché ci hanno visto dal di fuori. Non provano ciò che noi proviamo, non pensano i nostri pensieri, o fanno esperienza di ciò che abbiamo nelle nostre vite. Loro ci vedono da una prospettiva totalmente differente dalla nostra.

A complicare ancora di più le cose le esperienze altrui, i loro pensieri e le loro emozioni possono facilmente essere proiettate su di noi, così che essi vedono qualcosa che non esiste realmente, se non nella loro mente.

Dunque come superare questa cosa? Come possiamo evitare che la negatività delle altre persone consumi la fiducia in noi stessi? Ci sono diversi punti da tenere a mente:

1) Rinforzo = Forza. Pensa cose positive come antidoto per ogni cosa negativa che arriva. Nutri la tua mente con rinforzanti pensieri positivi quotidianamente, preferibilmente più volte al giorno, e specialmente quando la negatività altrui si fa sentire. Più forte diventa la fiducia in noi stessi, meno ti importerà di chi ti insulta, ti ridicolizza, o ti rifiuta. Non aspettare gli altri per cercare approvazioni o convalide perché hai già la tua approvazione.

2) Conserva la tua energia. Per quanto tu voglia provare a qualcuno che si sbaglia sul tuo conto, farlo spesso è solo una perdita inutile di energie. Una volta che l’opinione di qualcuno si forma, è difficile che cambi. Più cerchi di cambiare le menti altrui più questi la fanno propria e si rifiutano di cambiarla. Allora lascia andare il bisogno di mettere alla prova te stesso ed accetta che alcuni sono legati alla loro opinione di te. I loro commenti e le loro idee comunque non possono levare la tua fiducia in te stesso, a meno che non glielo consenti.

3) Limita la tua esposizione a persone negative. Una volta che una persona rivela un’opinione negativa o ti urta direttamente con un commento poco corretto, puoi voler evitare di spendere troppo tempo con essa in futuro. Questo diventa più difficile se è un familiare o qualcuno che semplicemente non puoi eliminare completamente dalla tua vita. Ma puoi sempre limitare il tempo che spendi affrontando la negatività.

Infine ricorda che nessuno può togliere via la bellezza ed unicità che caratterizza te e la tua vita. Possono provarci, ma non possono riuscirci se non glielo concedi.

Se volti le spalle alla negatività e ti concentri sul costruire una forte fiducia in te stesso, i commenti negativi smetteranno di importare ai tuoi occhi. Inizierai allora a creare una vita ricca di soddisfazioni e di successo che riflette ciò che sei, indipendentemente da ciò che dicono gli altri.

Nessun Commento »



Come avviare una piccola azienda? Le domande da porsi

Nonostante le leggi sfavorevoli molti Italiani sognano di poter aprire la propria impresa. Molti hanno una visione ed è proprio su questa visione che devono puntare per raggiungere il successo.
Prima di aprire un’azienda è bene porsi alcune domande, ad esempio:

Qual è il tuo sogno per il futuro? In che modo la tua azienda si rifletterà sulla società? Quali vantaggi porterà al prossimo? Rispondendo a queste domande chiarificherai gli obiettivi dell’azienda che vuoi avviare.

Ma soprattutto cosa vuoi per il TUO futuro? Avviare un’azienda vuol dire non solo soddisfare le esigenze degli altri, i propri clienti, ma anche di se stessi, o per meglio dire: realizzare un’ambizione.
Anche in questo caso è bene avere in mente cosa si vuole da se stessi, dal proprio futuro, in modo da costruirne uno.

Altre domande da porsi riguardano l’azienda nel tempo. Molti immaginano solo l’inizio dell’impresa e la fine, ma è invece bene cercare di chiarire come si muoverà l’azienda non solo per la fine del mese, o dell’anno, ma anche per i prossimi 5 e 15 anni.

E cosa ti spinge ad iniziare? Tra tasse alte, leggi ingiuste e criminalità organizzata in Italia bisogna essere più motivati che mai per mandare avanti un’impresa, quindi scoprire cosa ti spinge a buttarti a capofitto in una simile avventura e riscoprirlo ogni qualvolta ti sentirai demotivato ti aiuterà ad andare avanti e non fermarti.

Infine, un’ultima ma importante domanda riguarda l’agire. Cosa faresti se fossi sicuro di avere successo? Quali sono le mosse che impiegheresti sapendo che riusciranno sicuramente. Saperlo è importante perché molte, moltissime persone si bloccano e non colgono le buone idee per paura di sbagliare. Questo non vuol dire che bisogna ascoltare ogni idea che ci viene proposta, dalla nostra mente o dagli altri, ma ci permette di valutarle acriticamente qualora fossimo in un frangente di successo garantito, per poi riportarle nella realtà e valutare meglio rischi e vantaggi.

Sapere come avviare una piccola azienda è questione di esperienza, ma chi persevera e agisce consapevolmente, senza andare allo sbaraglio, ha tutto sommato buone speranze.

Nessun Commento »



9 modi per trovare la felicità durante la pensione

La pensione non è la fine ma l’inizio di una nuova vita, di un nuovo te stesso. Pertanto non è qualcosa che deve causare stress non necessario. Invece dovrebbe farti felice e può portarti nuovi piaceri se lasci fare.

1. Sii aperto e ricettivo: cambia la tua attitudine e cambierai la tua vita. La pensione è una nuova fase della vita in cui puoi avere successo e che puoi apprezzare se sarai aperto nel farlo. Si tratta di una fase in cui nuovi sogni e nuove aspirazioni possono diventare realtà.

2. Pianifica attività fisiche e mentali: una mente impegnata è una mente felice. Stando mentalmente e fisicamente attivo riempirai il tuo spirito e sarai più felice.

3. Ridi e divertiti. Non prenderti troppo sul serio. Divertendoti e non prendendo la vita troppo sul serio puoi cambiare il tuo umore, rendendo non solo te stesso ma anche gli altri più felici.

4. Non diventare introverso. Condividi i sentimenti con chi ami e chi si preoccupa per te.

5. Accetta ed incentiva attività stimolanti. Cerca di capire le cose che ti piace fare di più e fanne di più. Ad esempio se ti piace giocare a carte con i vecchi amici vai sii tu stesso ad organizzare le partite.

6. Continua ad imparare: una mente educata è una mente felice. Espandendo i tuoi orizzonti di conoscenza puoi diventare più felice.

7. Spendi tempo di qualità con chi ami: adesso che sei in pensione puoi spendere più tempo con i familiari e gli amici. Invita a pranzo, pianifica cene con gli amici, brevi gite.

8. Ricorda che le piccole cose vogliono dire molto: fai qualcosa di buono per gli altri e ti sentirai bene.

9. Mantieni una mentalità positiva: non vegetare solo perché sei in pensione. Questa è la cosa peggiore che potresti fare, invece cerca di essere positivo e di spendere tempo con gli altri, da persona attiva.

Nessun Commento »



5 esercizi per glutei sodi e perfetti

I glutei sono la parte del corpo più guardata da uomini e donne. Non esiste uomo o donna che non abbia sbirciato il sederino di qualche altra persona.
Fare esercizi per i glutei allora è importante per apparire più belli agli occhi degli altri.

Per allenare i glutei alla perfezione dobbiamo per prima cosa sfatare dei miti. Il primo è che non esistono esercizi che allenano i glutei dell’uomo ed esercizi che allenano i glutei della donna. Come per tutti i muscoli anche i glutei richiedono lo stesso tipo di allenamento nei maschi e nelle femmine. E le ragazze non si devono preoccupare perché non avranno mai il sedere da uomo, ma un sedere tonico e ben allenato. Infatti noi dobbiamo solo allenare i muscoli e mangiare sano, la natura fa il resto.
Il secondo è che non può esistere un bel gluteo se il corpo non è in armonia. Anche se qui spiegherò come allenare i glutei sappiate che dovete allenare tutto il corpo per avere un risultato armonico, simmetrico e bello da vedere. Non serve a niente allenare un solo distretto muscolare, bisogna allenare tutto il corpo.

Ecco allora 5 esercizi che possono allenare i vostri glutei e renderli più sodi e splendendi che mai:

1. Lo Squat: lo squat è un esercizio avanzato che allena tutte le gambe, quindi anche il gluteo. Si tratta di un esercizio particolarmente impegnativo, anche perché molte persone non hanno le articolazioni del piede mobili e quando scendono tendono a sollevare il tallone. Iniziate allora senza peso e senza sollevare il tallone (non usate aiuti dannosi ed inutili come mettere un pezzo di legno su cui poggiare il tallone) e quando avrete imparato usate il bilanciere con i pesi progressivamente più alti.
Le gambe sono molto forti, quindi potete sollevare anche pesi abbastanza notevoli, ma state attenti che l’esecuzione sia perfetta.
Non fate mai lo squat alla macchina, ma usate il bilanciere liberamente.

2. Lo squat con affondi: questa è una variante dello squat in cui si porta avanti un piede e si risale. Come peso si usano i manubri. Questo allenamento rafforza molto i glutei, ma è molto faticoso, anche più dello squat.

3. L’alimentazione sana: anche se non sembra mangiare sano è un vero e proprio esercizio. Molte donne mangiano troppo poco, al punto che i muscoli, messi in allenamento, non trovano le energie ed i mattoni per ricostruire il corpo. Una donna in allenamento, invece, dovrebbe mangiare più del solito, perché il corpo ha fatto uno sforzo e ha bisogno di reintegrare le energie. Come sempre è consigliato andare da un dietologo per farsi fare una dieta su misura.
Se non mangiate a dovere potete scordarvi muscoli rassodati. Il muscolo infatti non avrà come ricostruirsi e gli effetti negativi si faranno sentire.

4. Saltare: saltare è il modo migliore per rafforzare gambe e glutei. Un salto richiede molta energia, ma oltre che essere decisamente liberatorio è anche un ottimo esercizio per i glutei. Ci sono davvero molti modi di saltare, e molte varianti, quindi il consiglio che vi posso dare è di usare la fantasia o youtube.

5. Correre: infine la corsa, un esercizio che coinvolge tutto il corpo ma soprattutto le gambe e quindi anche i glutei. Inserendo la corsa nel vostro programma d’allenamento brucerete molti grassi e dunque il gluteo, se rassodato, sarà molto più tondo e bello.

Nessun Commento »



Usare la routine per raggiungere il successo

Cosa c’è di più comodo dell’automazione? Immaginate le macchine, nella loro ripetitività: producono, producono, producono, senza mai fermarsi purché gli si dia energia ogni volta che ne necessitano.
Noi uomini non siamo macchine, e la routine ci spaventa ed è vista come una cosa negativa da eliminare dalle nostre vite. Eppure la routine può anche salvarci e aumentare la nostra produttività, ed è un’importante parte nella strada per raggiungere il successo.
Perché?

La routine vuol dire sicurezza: quando facciamo le cose in maniera schematica, avendole testate prima, ci sentiamo più sicuri. Se dobbiamo fare un lavoro già fatto, sappiamo come si fa, quali possono essere gli inconvenienti e li affrontiamo senza paura. Se facciamo una strada per andare al lavoro che conosciamo siamo rilassati perché sappiamo che non possiamo sbagliare. Ogni volta che troviamo una deviazione per lavori in corso, in fondo, non ci sentiamo scossi?

La routine vuol dire velocità: è molto facile fare delle cose che abbiamo già fatto e spesso vuol dire essere più veloci perché non dobbiamo imparare come si fa e non dobbiamo pensare. Se sappiamo dove si trova il vestito, il cellulare, i cereali, il parcheggio, e come si fa un bollettino, si spedisce un pacco, e tante altre cose saremo sempre più veloci a farlo. La velocità è importante per guadagnare tempo ed essere anche più rilassati.

A volte però la routine diventa ossessione allora viene voglia di cambiarla. Ma noi non dobbiamo arrivare a questo punto. Se ci arriviamo vuol dire che, come le macchine, abbiamo finito la benzina e l’olio per gli ingranaggi. Probabilmente c’è qualcosa nella routine che non va. O la nostra routine scarica del tutto le nostre pile, quindi facciamo più del dovuto per abitudine e dobbiamo ottimizzare, oppure la nostra giornata è interamente un ripetersi degli stessi eventi.
Pertanto per ricaricare le pile dobbiamo cambiare. Non abbiate paura di chiedere ad un amico di uscire, cambiare strada per andare al lavoro, allenare il corpo in maniera diversa, provare nuove tecniche al lavoro, cercare nuovi stimoli o semplicemente poltrire per un paio di giorni.

La routine è importante, ma se non la reggiamo più dobbiamo rimettere la benzina a ciò che c’è di automatico in noi.
Solo così, una volta oliati gli ingranaggi, la macchina ripartirà e farà far a noi tante cose automaticamente, permettendoci di raggiungere progressivamente il successo.

Nessun Commento »