5 tecniche per avere più forza di volontà

La forza di volontà è quello strumento potentissimo che ci permette di superare gli ostacoli della vita e di inseguire gli obiettivi a lungo termine.
Tutti vorrebbero più forza di volontà e a quanto pare esistono delle tecniche per allenarla e averne così di più.

Ve ne parlo perché recentemente ho visto questo Google Talk di Kelly McGonigal (psicologa) che mi ha ispirato davvero tanto. E mi ha aiutato.

Ma se non siete elastici con l’Inglese ho preparato per voi un sunto con i punti principali del suo discorso, e le tecniche che suggerisce. Tali tecniche per la forza di volontà si basano tutte su diversi studi scientifici, e partono dall’idea che nel cervello vivano due persone. Una di queste persone cerca il piacere immediato, a breve termine, mentre l’altra cerca di soddisfare gli obiettivi a lungo termine. La persona che cerca il piacere immediato è quella che ci fa ingozzare o accendere la sigaretta. Quella che ricerca gli obiettivi a lungo termine è quella che ci fa lavorare oggi per avere un risultato fra un mese o fra anni.

Aumenta la forza di volontà nel tuo corpo

Kelly suggerisce 4 modi per aumentare la forza di volontà proprio a livello corporeo. Questi cambiamenti riguardano il corpo, e rendono prevalente la parte di noi che va alla conquista degli obiettivi a lungo termine:

  • Sonno adeguato
  • Meditazione
  • Esercizio fisico costante
  • Dieta ricca di frutta e verdura

Fin qui niente di particolarmente nuovo, ma questa volta ci sono diversi studi che dimostrano che è davvero così.

Cosa devo fare se ho dei cali di volontà?

Facciamo l’esempio della dieta, che è il più facile da recepire per chiunque. Se sono a dieta e per una volta non la seguo e invece di fare il bravo mangio una torta, come devo comportarmi?
La cosa giusta da fare è rimproverarsi oppure perdonarsi?

Il nostro istinto ci dice che la cosa giusta da fare è rimproverarsi, ma la scienza non è d’accordo. Bisogna perdonarsi.
Questo perché le situazioni di stress e ansia rafforzano la parte di noi che va alla ricerca della gratificazione immediata. Se ci si perdona e si affrontano le cose con calma è più difficile ricadere nello stesso errore.
In particolare Kelly, citando uno studio, consiglia di scrivere, recitare e assimilare un messaggio in cui:

  • Spieghi cosa provi una volta commesso l’errore
  • Accetti la fallibilità degli umani: non sei la sola persona al mondo ad aver sbagliato. Avere dei momenti in cui si ha poca forza di volontà è perfettamente umano e normale
  • Chiediti cosa farebbe un tuo amico se gli dicessi che hai avuto un calo della volontà? Ti insulterebbe oppure ti conforterebbe? Probabilmente ti offirebbe forza e coraggio, diventa allora amico di te stesso

Conosci il te stesso del futuro

Molte persone non hanno fatto amicizia con il futuro se stesso. Quello che saremo nel futuro ci appare spesso distante e ignoto, facciamo molta fatica a visualizzarlo.
Ma diversi studi hanno mostrato come le persone che imparano a fare amicizia con il se stesso del futuro finiscono col fare scelte più sagge per il futuro.

Come fare quindi per conoscere il te stesso del futuro?
Non serve una macchina del tempo, basta scrivere delle lettere. In queste lettere il futuro te stesso parla della sua vita, di come le tue scelte oggi hanno costruito il suo futuro. Di cosa prova, cosa fa e cosa non fa.

Nel farlo va bene essere ottimisti, ma non bisogna esagerare. L’importante è che sia chiaro il nesso tra le azioni di oggi e quelle future.

Questo esercizio allena la forza di volontà perché le scelte più difficile, come ben sappiamo, sono le scelte che facciamo oggi per intervenire su un mondo futuro.

Motiva di più visualizzare il successo o il fallimento?

Solitamente si consiglia, e probabilmente l’ho consigliato pure io in passato, di visualizzare il successo invece che il fallimento. Ma alcune ricerche non sono d’accordo.

Visualizzare il successo tranquillizza la parte del cervello che pensa a lungo termine, poiché è come se vedesse l’obiettivo già realizzato, dando spazio alla parte di noi che cerca gratificazione immediata.

Immaginare il fallimento invece aiuta a capire che il percorso verso il successo non è facile, e aiuta a definire quali potranno essere gli ostacoli che si incontreranno lungo la strada. Kelly parla di pessimismo difensivo, e consiglia di porsi queste domande:

  1. Qual è l’obiettivo?
  2. Qual è la cosa migliore che produce?
  3. Cosa farò per raggiungere l’obiettivo?
  4. Qual è l’ostacolo più grosso?
  5. Quando e dove l’ostacolo si presenterà?
  6. Cosa posso fare per prevenire l’ostacolo?
  7. Qual è la cosa specifica che farò quando l’ostacolo si presenterà?

Cosa fare quando l’abitudine non basta

Molte volte gli esercizi che richiedono forza di volontà diventano routine, e quindi più facili. Ma non sempre basta questo, infatti il calo della forza di volontà e la scelta sbagliata è sempre dietro l’angolo. Cosa fare quando la brama e il bisogno disperato di fare qualcosa di dannoso (accendersi una sigaretta, saltare la palestra, rimandare il lavoro) diventa insopportabile? Il consiglio di Kelly McGonigal (che a proposito, ha anche un sito personale) è di imparare a cavalcare le proprie emozioni. Sono emozioni normali, sono emozioni di passaggio e bisogna accettarle.

Cosa fare per facilitare l’accettazione?

  1. Prendere nota del bisogno disperato che si sta manifestando
  2. Accettare l’esperienza che si sta vivendo
  3. Respirare e dare al corpo il tempo per fermarsi e pianificare
  4. Cercare l’azione che oermette di raggiungere obiettivi

Conclusione

Se conoscete l’Inglese non fermatevi a questo breve riassunto, ma godetevi tutto il video perché è davvero interessante. Avere tanta forza di volontà da spendere per affrontare la propria vita permette di migliorarla e di cambiarla. Non è sempre facile trovare questa forza, ma vale la pena aiutarsi, anche con queste tecniche.