Cambiare vita con una piccola impresa
Anche se non sei un imprenditore nato ad un certo punto della tua vita ti sarà venuto in mente di avviare la tua impresa. Forse hai deciso che vorresti diventare un libero professionista, proprio per metterti alla prova. Se lo hai fatto sei sicuramente tra quelli che hanno voglia di avviare la propria impresa.
Sfortunatamente molti dei sogni della libera professione si infrangono e diventano incubi, principalmente perché molti di coloro che avviano un’impresa, anche personale, non sanno come trovare le giuste opportunità d’impresa, creare un business plan, leggere un report finanziario, o creare un piano di marketing.
Pare proprio che la differenza tra chi ha successo, e chi non lo ha, spesso sta proprio nella capacità di acquisire determinate conoscenze e poi metterle in pratica.
Ciò che però c’è da sapere, quando si è aspiranti imprenditori, è che le capacità necessarie ad avviare un’impresa di successo non sono irraggiungibili. Bisogna solo trovare gli strumenti adatti e usarli a proprio vantaggio. Questi strumenti si trovano nei libri, con i corsi, con l’allenamento o tramite un mentore che è già un uomo d’affari di successo.
Ecco allora una lista di cose a cui badare quando si avvia una nuova impresa:
1. Identifica le tue forze e sfruttale a dovere. Se non hai buon gusto è inutile avviare un’impresa di design. Cerca di capire quali sono le tue qualità ed avvia un’attività correlata. Prendi i tuoi talenti ed i tuoi interessi e creati una nicchia a cui vendere prodotti e servizi.
2. Crea un business plan. Un business plan è allo stesso tempo il modo in cui vedi la tua azienda e anche una mappa per raggiungere i tuoi obiettivi. Devi all’interno inserire quali sono i tuoi prodotti e servizi, identificare i tuoi concorrenti e differenziarti dagli altri.
3. Costruisci giorno dopo giorno. Le aziende, anche quelle piccole, non nascono all’improvviso ma si costruiscono, con pazienza e duro lavoro, giorno dopo giorno. Pian piano si ottengono licenze, si crea il conto in banca, ci si mette in regola, si acquisiscono nuovi clienti, si inizia a fare pubblicità, ecc. Ogni cosa ha il suo momento.
4. Crea un piano di marketing. E’ inutile avviare un’impresa se poi non si hanno dei clienti a cui vendere beni e servizi. Ci sono molti modi per avere pubblicità, anche gratis o a basso costo, per questo è consigliabile rivolgersi ad un esperto e farsi aiutare. Si tratta di un investimento essenziale.
5. Attento ai dettagli. Stando attenti ai dettagli si trova la via del successo. Molte imprese falliscono perché non si sta attenti alle scorte in magazzino, ai piccolissimi costi, e a tante altre cose. Stai attento anche alla più minuta spesa o al più minuto difetto e trova sempre l’equilibrio giusto che ti permetta di guadagnare.
6. La paura deve essere sconfitta. Avviare una piccola impresa, specie con tutti i problemi che abbiamo in Italia, è un atto di coraggio. Tra mafie, furbetti e stato disonesto anche l’indipendente DoingBusiness ci colloca agli ultimi posti nella classifica dei paesi più adatti per gli affari. Per questo bisogna avere molto coraggio e tanta pazienza e forza di volontà. Purtroppo è un rischio, ma ne vale la pena per chi si vede imprenditore.
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Pubblicato da: Dino (amministratore), il 26 giugno 2010, in: Lavoro