Come diventare un traduttore di successo
Dopo aver completato gli studi per diventare traduttore molte persone non vedono l’ora di iniziare come liberi professionisti. Nonostante questo il mercato delle traduzioni risulta essere alquanto complicato. Le agenzie non hanno voglia di accollarsi traduttori inesperti, i clienti sono difficili da trovare senza gli strumenti giusti, e le tasse possono essere alquanto alte in Italia. Dunque cosa bisogna fare per diventare un traduttore di successo?
Agenzie di traduzione
Molte agenzie che offrono servizi di traduzione sono pronte a collaborare con liberi professionisti. Dopotutto chi non vorrebbe lavorare con qualcuno che rispetta le deadline, offre qualità consistente, ha differenti specializzazioni? Molte agenzie sono pronte ad offrire un periodo di prova, in cui vagliano attentamente il lavoro inviato dal traduttore freelance. Tuttavia accettano la collaborazione per lo più da persone con almeno due o tre anni di esperienza fulltime, oppure con un portfolio molto consistente.
Aziende e altri professionisti
Le aziende preferiscono affidarsi alle agenzie poiché possono prendere più progetti, in differenti lingue e possono tradurre testi di diversa portata, oltre ad avere procedure per cui le deadline vengono sempre rispettate.
Dunque è molto difficile che un’azienda decida di affidarsi ad un freelance. Può accadere se si tratta di una azienda piccola, che magari necessita di poche traduzioni in una sola lingua.
Trucchi per ottenere successo come traduttore freelance
1. Prima di diventare un libero professionista è meglio presentarsi sul mercato entrando come lavoratore dipendente. Qui si potrà fare esperienza non solo di traduzione, ma anche capire come funzionano gli accordi ed il mondo delle traduzioni.
Certo, come traduttore dipendente potresti guadagnare meno che come freelance, ma senza esperienza i guadagni da freelance equivarranno a zero. In molti casi la tua traduzione verrà poi affidata ad un traduttore senior, il quale rivedendola ti permetterà poi di migliorare, acquisendo nuove conoscenze.
Inoltre lavorare in un’azienda ti mette spesso di fronte a differenti tipi di testo.
2. Prova anche a cercare negli annunci online qualche lavoretto come traduttore. Questo genere di lavori sono sottopagati, ma permettono di fare esperienza e tirare avanti nei periodi più bui. Ci sono molti svantaggi a lavorare così, ed è inutile illudersi: non si riuscirà mai a ricavare abbastanza da vivere decentemente lavorando solo in questo modo.
3. Dopo aver acquisito abbastanza esperienza, ed un buon portfolio, può essere giunto il momento di lavorare come freelance. In questa fase di transazione è bene mettere le cose in chiaro con il capo, in modo da evitare conflitti di interessi.
4. Assicurati di aprire la partita IVA, in modo da poter fatturare.
5. Quando hai trovato abbastanza lavoro da tenerti impegnato almeno 20 ore a settimana sei probabilmente pronto a lasciare il lavoro come dipendente per dedicarti solo ai tuoi personali clienti.
Queste sono linee guida generali, e la tua carriera può evolvere sempre in modi differenti, a seconda di dove vivi, in che periodo; a seconda delle tue preferenze e condizioni personali. Comunque sia nel lavoro come libero professionista ciò che conta di più sono acume per gli affari ed esperienza.
Solo tu puoi aiutarci a migliorare! Clicca mi piace se hai trovato l'articolo utile.
Pubblicato da: Dino (amministratore), il 1 agosto 2010, in: Lavoro
Un commento a “Come diventare un traduttore di successo”
Può essere utile visitare il mio nuovo sito web di traduzione alla pagina http://www.antotranslation.com, dove si trova anche una Guida per il traduttore freelance appena pubblicata.