Come sconfiggo la solitudine all’università?
Se siete studenti universitari e non vi siete iscritti ad un corso di laurea con altre persone che conoscevate, magari perché siete andati a studiare fuori sede, potreste iniziare a soffrire di solitudine.
Purtroppo l’università non presenta un ambiente adatto a tutti: tantissime persone che corrono da tutte le parti, nelle aule tutti che si chiudono a “gruppetti”, professori che fanno discorsi ansiolitici.
Questo può diventare davvero un problema perché avere delle persone con cui socializzare oltre che farci venire voglia di frequentare le persone ci permette di avere qualcuno su cui appoggiarci se dovessimo mancare ad una lezione, e ci permette di avere delle persone con cui studiare e confrontarci. Considerando poi che l’umano non è nato per stare soli, capirete perché sconfiggere la solitudine universitaria è da farsi.
Potrei dirvi che è facile, ma non lo è. Specie per chi è riservato, o si fa mille problemi in testa, fare amicizia è una vera e propria impresa. Ecco dunque alcuni consigli per inserirvi facilmente nella vita universitaria:
1. Fate domande di cui sapete già la risposta: specie i primi giorni, puntate a qualche altro lupo solitario e fategli una domanda qualsiasi, magari una di cui sapete già la risposta. Oltre a ricevere una risposta potreste trovare una scusa per attaccare bottone. All’inizio tutti sono sperduti quanto voi, dunque approfittatene.
2. Frequentate le lezioni assiduamente: fate sentire la vostra presenza, siate una faccia nota. Questo perché sarete memorizzati dagli altri tipi del vostro stesso corso, memorizzerete i loro volti e, quando meno ve lo aspetterete, potreste instaurare una conoscenza.
3. Frequentate anche le lezioni extra ed i seminari: anche se a causa degli scarsi finanziamenti in università le attività extra sono sempre meno frequentatele per fare nuove amicizie. Specie se siete studenti fuori sede.
4. Frequentate palestre ed attività extra-universitarie: questo consiglio vale specialmente se siete studenti fuori sede. Approfittate delle varie attività che si possono svolgere in un’università frequentando posti dove trovare persone con i vostri stessi interessi e stringere nuove conoscenze.
5. Non diventate dipendenti dagli altri: anche se farete nuove conoscenze non buttatevi a capofitto e prendete tutto alla leggera: non sapete mai chi avete di fronte, quindi entrate nella vita altrui graduatamente.
6. Non hai un tuo pubblico personale: in genere le persone timide hanno così tanta consapevolezza di se stessi che si sentono costantemente sotto osservazione. Fortunatamente nessuno ha un pubblico personale, e le persone tendono a dimenticare facilmente o a non badare a niente e a nessuno. Dunque state calmi.
Sconfiggere la solitudine può non essere facile, basta fare un giro su internet per vedere quante persone si sono trovate male all’università e come questo abbia influito negativamente sullo studio. Eppure si può superare e vivere una proficua, serena e bella esperienza universitaria.
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Pubblicato da: Dino (amministratore), il 30 settembre 2010, in: Altro