Non ho l’esperienza per il lavoro che voglio, che faccio?
Vi è mai capitato di fare questo discorso con gli amici: “ho visto un’offerta per un lavoro molto basilare, ma cercavano persone con esperienza”, alché la classica risposta “presto ci chiederanno la laurea anche per caricare pacchetti sul camion”.
La risposta non è del tutto errata, per quanto i lavori abbiano tutti la stessa dignità (anche se qualche furbetto vuole farvi credere il contrario) non tutti richiedono necessariamente un’esperienza lavorativa identica precedente.
D’altra parte troppe volte i datori di lavoro si sono visti arrivare delle persone mingherline per lavori faticosi e che richiedono una certa forza, o degli analfabeti per lavori di correzione bozze.
Dunque non spaventatevi se nell’offerta è richiesta una precedente esperienza, perché ciò che davvero vuole un datore di lavoro è, il più delle volte ma non sempre, una persona competente.
Prima di ottenere un colloquio dovremo presentarci adeguatamente con il curriculum, da portare personalmente nel posto dove andremo a lavorare. Cosa scrivere nel curriculum? Ebbene io penso che il formato Europeo, che tutti usiamo, non valorizzi per niente le reali capacità di un lavoratore.
Secondo voi a chi deve smistare tantissimi curriculum interessa sapere che siete laureati in chimica se il lavoro consiste nel formattare computer? Gli interessa sapere che avete lavorato in un fruttivendolo?
Ovviamente no, quindi un primo passo è scartare le informazioni inutili e far capire che state cercando e che volete proprio quel lavoro.
Questo è un passo fondamentale. Voi non siete come gli altri. Non state inviando lo stesso curriculum copia sperando che la fortuna vi elemosini un lavoro. Voi volete proprio quel lavoro, dunque vi siete presi il tempo di scrivere un curriculum ad hoc, solo per quell’azienda e quell’impiego.
Nel vostro curriculum innovativo dimostrerete di conoscere l’impiego che volete. Sottolineate tutte le vostre esperienze, anche non professionali, che vi hanno permesso di acquisire le competenze che vi rendono bravi in un determinato aspetto del lavoro che svolgerete.
Prendiamo ad esempio un’offerta di lavoro come tecnico PC, cosa scriverete? Una cosa importante nel lavoro di tecnico sono le relazioni con i clienti, visto che spesso si tratta di avere molta pazienza. Allora scrivete “Relazioni con i clienti” e quindi “Lavorando come fruttivendolo ho avuto a che fare con tante persone ogni giorno, a cui ho dovuto dare molte spiegazioni sulla frutta”.
Poi un’altra cosa che bisogna saper fare è usare il PC, allora scrivete “utilizzo di pc” e sotto: “ho comprato il PC a 3 anni e l’ho usato quasi ogni giorno da allora, con tanta passione”. Sembra una frase molto poco professionale, ma non credete che chi abbia aperto un negozio di PC non abbia che una grande passione per quello strumento?
E poi: “Ho superato con successo i 5 esami di informatica previsti nel mio corso di laurea, ovvero Informatica di Base, Excel, word, ecc. ecc.”.
Ovviamente indicate anche i corsi, le onoreficenze ottenute, ecc. ma sempre se sono relative al lavoro svolto. E ricordate che è meglio un curriculum breve ma intenso, che uno lungo ma pieno di boiate.
In questo modo anche se non avete mai aggiustato un PC in veste di tecnico potrete ottenere un colloquio, e se studierete e farete buona impressione magari otterrete anche il lavoro.
Ora l’esempio del PC è solo un esempio, il punto è che dovete far capire al vostro futuro capo che, anche se non lo avete mai praticato, avete idea di quale tipo di lavoro state per fare, che avete passione per la materia e delle basi. Dovete, tramite il curriculum, farvi inquadrare nell’ambiente di lavoro. Convincere che non farete perdere tempo e siete persone serie e sveglie.
Per questo non dovreste inviare un banale curriculum europeo a 1000 aziende, ma 10 curriculum specifici a 10 aziende.
Pubblicato da: Dino (amministratore), il 9 giugno 2010, in: Lavoro