Potenzia la mente di tuo figlio con il sudoku!
Negli ultimi tempi il virus del sudoku si è insediato nella vita quotidiana di tanti adulti Italiani. Questo rompicapo che stimola la logica ed è così semplice è decisamente popolare, come può un bambino beneficiarne?
I puzzle del sudoku vennero pubblicati la prima volta negli anni 70, negli USA. Hanno ottenuto una grande popolarità in Giappone, dove hanno acquisito il nome di Sudoku.
Negli ultimi tempi il successo si è ampliato, ed in moltissime riviste e giornali si può trovare uno spazio dedicato al Sudoku.
Un genitore troverà sicuramente utili i puzzle del Sudoku, da fare durante i lunghi viaggi, le sale d’attesa e i pomeriggi di pioggia.
I puzzle del sudoku possono essere proposti ai vostri figli, che se inizieranno ad interessarsi, alleneranno il loro cervello divertendosi.
Il sudoku allena la capacità di ragionare e di concentrarsi, e fatti ad un certo livello aumentano anche l’autostima del bambino. I bambini si divertiranno se il puzzle proposto sarà ad un livello adatto alla loro età e alla loro capacità. Molti sudoku pubblicati nelle riviste sono comunque dedicati ad un pubblico adulto e per i bambini normali sono difficili e frustanti: è impossibile allora che si interessino ad un gioco così noioso!
Esistono invece Sudoku più piccoli e facili, adatti ai bambini. Basta proporre quelli più piccoli e poi man mano crescere di difficoltà, ma in genere è il nostro stesso figlio a chiedercene di più se interessato.
Il sudoku è comunque spesso apprezzato perché, nonostante usi i numeri, non richiede capacità matematiche ma di logica. Usando la logica si riesce a capire come piazzare i numeri nella griglia.
C’è solo una soluzione per ogni puzzle e le regole sono facili da imparare. Quando i bambini finiscono di giocare con il Sudoku si sentono molto soddisfatti.
Questa soddisfazione è poi il segreto della popolarità del gioco anche tra gli adulti: ci si sente bene a finirne uno.
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Pubblicato da: Dino (amministratore), il 14 maggio 2010, in: Salute