Solo un passo alla volta si può cambiare vita

Quando pensiamo alla nostra vita, e al fatto che vogliamo migliorarla, facciamo nella nostra mente grandi progetti e avviamo tanti cambiamenti. Questo è giusto, perché rappresenta in toto ciò che vogliamo cambiare, ed è anche stimolante, però quando si va ad agire per cambiare vita non è l’approccio giusto e si rischia di non concludere nulla.

Facciamo un esempio: facciamo finta che sia uno studente universitario, gli studi vanno bene però vorrei fare dei lavoretti per iniziare ad inserirmi nel mondo del lavoro, vorrei andare a fare nuoto e svegliarmi un’ora prima per studiare di più.
Presa consapevolezza che all’interno di una settimana, e di una giornata, è possibile fare tutto questo decidiamo di iniziare e falliamo. Esatto, falliamo, ma perché?

Me lo sono chiesto molto spesso ultimamente, in quanto stavo cercando di apportare un grandissimo cambiamento alla mia vita e non ci riuscivo. Dovevano cambiare molte cose ed entrare nelle mie abitudini, ma purtroppo fallivo sempre. Ho studiato e applicato diversi metodi per cambiare vita, e proprio non riuscivo a capire cosa fosse che non andava. Perché non riuscivo ad inserire nella mia vita delle buone abitudini? Perché non riuscivo a migliorare?

Fatto sta che un giorno stavo guardando delle vecchie foto del liceo, e pensavo come in quel periodo ci fu un periodo di due mesi che portò tanti grandi cambiamenti alla mia vita e alle mie abitudini.
A quel punto un pensiero tira l’altro ed ebbi un’illuminazione. Avevo capito perché non riuscivo a cambiare più nulla nella mia vita.

Noi abbiamo tanto da offrire a noi stessi, ma dobbiamo prendere ciò che ci spetta gradualmente altrimenti non riceviamo nulla.

Tutto qui. Partendo dal liceo iniziai a pensare a diversi periodi della mia vita in cui cambiò qualcosa, anche più piccola, e mi resi conto che non cambiava tutto da un giorno all’altro, ma cambiavano tante piccole cose ogni giorno.

Lo studente universitario di cui sopra vuole introdurre tre cambiamenti nella sua vita: il lavoro part-time, il nuoto e lo svegliarsi prima.
Questi sono cambiamenti pesanti se affrontati tutti insieme. Noi siamo animali abitudinari, cambiare non è nel nostro stile perché vuol dire reimparare il modo in cui gestiamo il tempo durante il giorno. Abbiamo inoltre un cervello che è capace di fare una cosa alla volta.
Quando diciamo al nostro cervellino “ecco, adesso dobbiamo cambiare queste tre cose tutte insieme”, inizia ad uscire pazzo perché non sa a quale deve abituarsi prima. Se iniziamo a cercare un lavoro, fare nuoto e alzarci un’ora prima nello stesso momento ci ritroveremo demotativati, con un cervello che collega una grande sofferenza a tutti e tre gli eventi e non capisce più un tubo.

Se invece introduciamo i cambiamenti gradualmente, cioè chiediamo a noi stessi poco per volta, piano piano ci ritroveremo a vivere il cambiamento che abbiamo organizzato.
Quel ragazzo allora dapprima introdurrà la sveglia presto. Una volta che si sarà abituato alla sveglia potrà introdurre la routine del nuoto, ed infine potrà cercare un lavoretto, che è l’impegno che richiede più tempo in quanto non dipende al 100% da noi stessi.

Questo concetto si applica a qualsiasi miglioramento vogliate introdurre nella vostra vita. Se volete andare a fare la pizza in Francia dovreste sapere il Francese, conoscere la Francia e infine saper fare la pizza. Se iniziate a studiare Francese, Francia e pizza nello stesso momento rischiate di non concludere nulla: troppi cambiamenti e troppe cose nello stesso momento. Se invece dapprima introducete l’imparare a fare la pizza, poi introducete il Francese, e lo studio dello Francia, premiandovi potendo con un giro di ricognizione nel paese sarà tutto più facile e sopportabile.

Una cosa alla volta: è stato così che, recentemente, ho apportato grandi e positivi cambiamenti nella mia vita, dopo mesi di tentativi falliti. È stato così che è sempre andata nella mia vita, anche se solo oggi me ne sono reso conto.
È stato così anche per voi? Rifletteteci e magari lasciate un commento, è cosa gradita :)

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8 commenti a “Solo un passo alla volta si può cambiare vita”

  1. Claudia scrive: 9 luglio 2011 alle 23:10

    Interessante punto di vista e concordo. Non ci avevo mai pensato, ma riflettendoci hai proprio ragione.

  2. santancanfo scrive: 23 luglio 2011 alle 03:14

    ciao, sono almeno 3-4 anni che provo ad apportare alcuni cambiamenti nella mia vita, ma duro veramente poco!
    la mia autostima superava ogni limite in positivo fino ai 25 26 anni, poi ha iniziato pian piano a sgretolarsi fino a strisciare, adesso che ho 31 anni, sotto i miei piedi. Avevo una cresta talmente alta che spesso dovevo abbassarmi per superare ogni soglia, ma tanti fattori hanno cooperato nel distruggermi o nell’autodistruggermi.
    prima di qualche anno fa non era mai uscito dalla mia bocca un NON LO SO FARE o un NON LO SO o un NON HO CAPITO, affermazioni che ora sono frequenti, spontanee e inconsce. mi rendo conto che queste sono un rifugio per continuare a procrastinare: la vera causa del picco negativo della mia autostima.
    conosco la cura!
    ma rimandare e più facile e meno impegnativo.
    con i miei sorrisi conquistavo chiunque Dovessi. poi ho smesso di sorridere pensando che il mio sorriso doveva essere meritato.SBAGLIATO !!
    mi sono incupito
    ho frequentato alcune persone cupe assiduamente e mi sono completamente ingrigito. Sono ancora uno studente e mentre prima era facile ad esempio essere convincente anche agli esami e nonostante il poco studio, anche meno dell’ indispensabile a volte, oggi arrivo gia demoralizzato e con la faccia da cane bastonato. eh si mi sono protratto troppo pensando che forse sarei rimasto giovane e convincente per sempre. adesso non riesco ad uscire da questa brutta situazione se non per brevi periodi e sento un desiderio enorme di ricominciare….e ricomincerò perchè lo so!! e perchè sono sempre riuscito almeno fino a 4 5 anni fa in tutto cio che ho voluto.
    questa depressione da carenza di autostima passerà e i tuoi articoli sono molto “semplicemente efficaci”.
    Adesso che mi sono sfogato e psicanalizzato un altro po e pubblico-virtualmente, vi saluto. grazie e ciao

  3. santancanfo scrive: 23 luglio 2011 alle 03:20

    ps…ho postato casualmente qua dopo aver letto tutto il blog
    cmq hai ragione,,,,un passo alla volta e meglio! se non si ha troppa fretta.

  4. Dino scrive: 25 luglio 2011 alle 00:56

    Grazie per il commento e la lettura santancanfo.
    Mi piace vedere che nonostante tu abbia detto d’aver passato un periodo grigio sia già pronto a ricominciare, questo è lo spirito giusto!
    In bocca al lupo!

  5. pasquale scrive: 12 agosto 2011 alle 18:28

    Un passo alla volta….magari l’avessi fatto! mi ritrovo oggi dopo 11 anni dalla morte di mio padre con un pugno di mosche in mano e cosa ancora più grave ho trascinato dentro anche i miei familiari. mi sono ritrovato come figlio maggiore a dover gestire un bel pò di soldi. Non ho voluto fare un passo alla volta, volevo tutto e subito, volevo diventare ricco e realizzarmi in pochissimo tempo. Ho investito i risparmi in borsa e da allora mi ritrovo col 98% in meno. Non so che fare e sopratutto come dirlo ai familiari, è una tragedia che non riesco a fermare. Avessi fatto un passo alla volta sicuramente non mi troverei in questa situazione, non lo auguro a nessuno.

  6. Dino scrive: 12 agosto 2011 alle 23:36

    Ciao Pasquale,
    mi dispiace molto che le cose ti siano andate male, ma ti ringrazio molto per aver condiviso questa esperienza, seppur negativa, con noi.
    Banalmente posso solo dirti di avere coraggio e non mollare.

    Buona fortuna per il futuro.

  7. Giuseppe Vitale scrive: 7 novembre 2011 alle 13:16

    Mi hai dato da pensare stamattina, da riflettere e alla fine ne è nato un Elogio del piccolo cambiamento. Grazie.

  8. Dino scrive: 7 novembre 2011 alle 18:46

    Ciao Giuseppe,
    grazie per la citazione nel tuo blog, mi fa molto piacere averti aiutato a riflettere.

    Buona vita :D

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