Sono piena di debiti, come uscirne?

Lo sapevo benissimo, non solo perché arrivavano un sacco di lettere e bizzarre telefonate, ma perché mi sentivo come bloccata in un pozzo, così profondo da non riuscire nemmeno a vedere l’uscita.

“Sono piena di debiti”, sussurra le testa ogni tanto, e mi fa credere che non c’è scampo.
Avere dei debiti è una sensazione davvero orribile, ma la cosa peggiore è che davvero tante persone non fanno nulla di concreto per uscirne. Non si affronta mai il problema di petto, nemmeno in tempo di crisi come questi, perché si tratta spesso di fare i conti con la vergogna di aver contratto il debito.

Io personalmente non ho mai contratto debiti di prima mano, ma me ne sono ritrovato uno enorme, di oltre 60000€. I miei genitori, appena fatti i 18 anni, mi fecero andare dal notaio a firmare l’eredità della mia defunta zia, e così da brava, stupida, scolaretta, accettai una eredità di cui i miei genitori si godettero i frutti, e a me restarono i debiti.

Non è bello sentirsi traditi dai propri genitori, infatti è alquanto terribile, ma è un problema interiore e superabile con un po’ di terapia e l’assenza a qualche funerale “importante”.

I debiti invece erano sempre lì, con la banca pronta a scattare in ogni istante e portarmi via tutto, che fare?

Accettare che i debiti ci sono e vanno eliminati

Quando si è oberati, non essendo il riscatto immediato, spesso si fa l’abitudine a vivere con l’ombra del debito sulla propria testa. Anche se vi siete resi nullatenenti, capirete che è uno stile di vita che non si può portare avanti per l’eternità.

Si può cercare di rimandare più possibile, ma il debito prima o poi va eliminato, soprattutto per ritrovare la libertà.

Fare i conti

Molte persone sono così indebitate che non conoscono nemmeno la cifra esatta che va a comporre il debito. Spesso si ha una vaga cifra in testa, a cui si cerca di pensare il meno possibile. A volte non è nemmeno chiaro chi sono i creditori.

Stando attenti a non svegliare il can che dorme (ovvero senza chiedere direttamente informazioni ai nostri creditori), sediamoci ad un tavolo, prendiamoci del tempo, raccogliamo i documenti in nostro possesso, analizziamoli e facciamo il conto esatto di quanti soldi dobbiamo, e a chi. E non dimentichiamo le spese legali e di gestione.

Questo passaggio è fondamentale, per fare chiarezza e soprattutto dare un volto al debito. Finché il debito è semplicemente “il debito” o “il debito di circa 40000€” è solo un mostro enorme, cattivo, ignoto e che per questo ci fa molta paura.

Ma quando il debito diventa “30400€ di mutuo, 9500€ di auto e 500€ di carta di credito”, allora questo mostro inizia ad avere un volto, una forma, e possiamo così elaborare da noi le strategie migliori per affrontarlo, a seconda dei nostri mezzi.

Questo passaggio è fondamentale, questo passaggio sancisce la nostra intenzione di sfidare il debito e farlo a pezzi.

Non credete alle falsità dei creditori

Un sacco di creditori, anche quelli che lavorano per lo Stato, dicono un sacco di bugie tipo che finirete in galera per debiti. Rispondete con una solida personacchia a queste minacce senza senso. L’unica cosa che possono fare è portare via i vostri averi, ma la legge sui pignoramenti è molto complessa, dunque:

Informatevi adeguatamente su come funzionano i pignoramenti

Il pignoramento può arrivare, e c’è poco da fare. Se tramite pignoramento si estingue il debito forse non è poi così male, anche se la dura realtà è che spesso il pignoramento non è sufficiente a coprire il debito.

In ogni caso informatevi adeguatamente su come funzionano i pignoramenti. Ci sono infatti beni che non si possono pignorare (oggetti di culto, fede nuziale, elettrodomestici essenziali ad una vita dignitosa), e questi beni se ben gestiti possono darvi un minimo di solidità, oltre al fatto che potrete anche vivere e avere più tempo per eliminare il debito.

Questa è una cosa però che non si può fare da soli, per questo serve un buon avvocato. E nonostante la valanga di aderenti all’albo, trovare un avvocato che sappia fare il suo lavoro non sarà facile, e in questo caso posso solo dirvi che dovrete essere fortunati.

Tuttavia non dovete mai e poi mai lasciare delegare una cosa importante come l’eliminazione del debito.

Vendere tutto, adesso

La vita moderna richiede molte cose, inutile negarlo. Se non siete puliti, curati, ecc. ecc. la società fa più fatica ad accettarvi, e per raggiungere questi standard richieste servono degli oggetti. Ma a furia di acquistare, cose più o meno inutili, in tempi più o meno fortunati, finiamo sempre con l’avere più del dovuto.

Vendere tutto ciò che non è essenziale non è solo un gesto volto alla cancellazione del debito, ma per molti è il passaggio ad un nuovo stile di vita.

In ogni caso vendere tutto, o almeno qualche cosa, è un passaggio importantissimo nella cancellazione del debito:

  • Fate spazio dove vivete, rendendo il tutto più pulito e chiaro: non solo migliorate la vostra salute, ma vi ritrovate anche ad avere più chiarezza. Vivere in posti confusi, crea confusione in testa, e quando si hanno debiti è facile essere anche confusi. Fare spazio aiuta a migliorare l’approccio psicologico al debito.
  • Fate soldi con cui pagare il debito
  • Compiete delle azioni attive volte alla cancellazione del debito: ogni mese risparmiate per cancellare il debito, ma questa azione per quanto concreta è passiva, ovvero la mente non riesce a percepirne bene il vantaggio, poiché risparmiare è spesso un “non fare” piuttosto che un “fare”. Vendere oggetti, e ricevere i soldi, invece è un fare, e la mente lo capisce molto bene, e così vi motivate, state meglio e continuate sulla buona strada verso la libertà.

Piccole vittorie contro grandi vittorie

Uno dei consigli più comuni è quello di risparmiare il più possibile su piccole spese come il caffé e il cornetto al bar. Ma se il caffé e il cornetto al bar per voi sono molto importanti, cioè vi fanno stare bene e vi danno la possibilità di socializzare, allora è una piccola spesa che forse vale la pena tenere.

Le spese a cui bisogna puntare sono le grosse spese. Risparmiare 200-300€ l’anno semplicemente cambiando il gestore della linea internet, o anche solo andando in un negozio del vostro gestore attuale e chiedendo un contratto più conveniente.

Non solo, ma molto spesso è possibile trattare con i creditori. Pignorare in Italia richiede comunque una buona dose di burocrazia e legalità, e non tutti i creditori sono così testardi da insistere con il pignoramento per principio, ma sono disposti a negoziare.

Meglio negoziare il più tardi possibile, ovviamente, ma farlo con cognizione di causa e portando qualcosa al tavolo.

Non dimenticate di andare alla radice del problema

“Sono pieno di debiti”, ok bello, sei pieno di debiti, ma come ci sei arrivato? Quando si cancellano i debiti, bisogna anche fare in modo di non contrarne mai più.
Dovete fare un’esame di coscienza e capire perché li avete contratti. La mia colpa è stata fidarmi dei miei genitori, ed è un errore che non ripeterò mai. Ho capito che in materia di soldi bisogna solo contare su se stessi e fare molta, molta attenzione.

Magari qualcuno tra voi ha contratto il debito perché ha voluto comprare l’auto nuova e non necessaria, e alcuni sono stati semplicemente sfortunati.

In ogni caso come ultimo passaggio, una volta liberi dal debito, bisogna capire cosa ci ha portato a contrarre il debito, e fare in modo di non ripetere gli stessi errori.

Uscire dai debiti è possibile, bisogna essere forti ma si può fare.